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Malattia di Parkinson

È stato valutato il valore predittivo del turnover della dopamina striatale nei pazienti con malattia di Parkinson de novo per l'insorgenza di successive complicanze motorie. È stato effettuato uno ...


È stato evidenziato il rischio di peggioramento clinico dopo stimolazione cerebrale profonda nella atrofia multisistemica ( MSA ) istologicamente provata in pazienti che presentavano una progressione ...


È stata osservata insoddisfazione per la stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico ( STN-DBS ) nonostante i miglioramenti motori nella malattia di Parkinson. È stato confrontato l’esi ...


L'eccessiva sonnolenza diurna è una caratteristica comune della malattia di Parkinson che contribuisce al carico di malattia e aumenta il rischio di lesioni. Sono stati esaminati persistenza, asso ...


La letteratura sugli effetti delle lesioni alla testa sul rischio di malattia di Parkinson non è conclusiva. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che gli studi che hanno segnalato un effetto hanno se ...


L'ipotensione ortostatica e il deterioramento cognitivo sono due elementi non-motori dello spettro dei disturbi da corpi di Lewy che hanno un impatto sull’indipendenza. Uno studio proof-of-concept h ...


La malattia di Parkinson è caratterizzata da deficit motori e cognitivi. Nella malattia di Parkinson, l'esercizio fisico migliora la funzionalità fisica. Recenti studi hanno dimostrato che ripetute ...


La fisiopatologia della malattia di Parkinson e della paralisi sopranucleare progressiva è caratterizzata da uno stato pro-ossidante. L'acido urico è un marker di stress ossidativo. Alti livelli e ...


La patogenesi della rosacea non è ben definita, ma la maggiore attività delle metalloproteinasi della matrice sembra giocare un ruolo importante. La malattia di Parkinson e altre patologie neurodeg ...


Si è determinato se il virus della epatite C ( HCV ) sia un fattore di rischio per sviluppare la malattia di Parkinson. Uno studio di coorte basato sulla popolazione a livello nazionale ha utilizza ...


È stata riportata l’immunoreattività per l’alfa-sinucleina gastrica e del colon nei pazienti con malattia di Parkinson. Tuttavia, è stata documentata la presenza di alfa-sinucleina enterica anche in i ...


Trovare un sito di biopsia dei tessuti periferici per la diagnosi precoce di malattia di Parkinson sarebbe utile per la cura clinica, la validazione dei biomarker, e per i criteri di iscrizione agli s ...


Il parkinsonismo indotto da farmaci è una complicanza ben nota di diversi farmaci e il più comune è il parkinsonismo indotto da neurolettici. Tuttavia, sono state riportate poche autopsie riguardant ...


La descrizione dei fenomeni allucinatori minori ( presenza, allucinazioni di passaggio ) ha ampliato lo spettro della psicosi nella malattia di Parkinson. I fenomeni allucinatori minori sembrano pre ...


Lo studio PARS ( Parkinson Associated Risk Syndrome ) ha identificato una coorte di adulti sani con iposmia e riduzione del legante il trasportatore della dopamina per caratterizzare gli individui a r ...


Sono stati quantificati gli effetti del training cognitivo sulle misure di esito cognitivo e comportamentale nei pazienti con malattia di Parkinson. Sono stati cercati studi randomizzati e controlla ...


Il 27-80% dei pazienti con malattia di Parkinson lamenta disfunzione del sonno e sintomi di insonnia soggettivi . E’ stata descritta la prevalenza e le caratteristiche dei sintomi di disfunzione d ...


L’obiettivo di uno studio è stato quello di stabilire se il cervello dei pazienti colpiti da malattia di Parkinson, in precedenza descritti con diminuita attività della glucocerebrosidasi, mostrino ac ...


È stata stimata la prevalenza della sindrome di Pisa nei pazienti con malattia di Parkinson, ed è stata valutata l'associazione tra sindrome di Pisa e variabili demografiche e cliniche. In uno stud ...


Sono stati studiati i biomarcatori dell'angiogenesi nella malattia di Parkinson, e come questi siano associati alle caratteristiche cliniche, alla permeabilità della barriera emato-encefalica, e alle ...


Il 25-60% dei pazienti con malattia di Parkinson ( PD ) riporta congelamento dell’andatura, che conduce a ridotta mobilità, cadute, e diminuzione della qualità di vita. Diversi fattori sono stati as ...


È stato valutato il rischio a lungo termine di malattia di Parkinson dopo la depressione e sono stati valutati i potenziali fattori di confondimento da predisposizione condivisa alle due diagnosi. ...


E’ stata esaminata la frequenza, lo sviluppo e i fattori di rischio di eccessiva sonnolenza diurna in una coorte di pazienti originariamente naive ai farmaci con malattia di Parkinson incidente nei pr ...


E’ stato effettuato uno studio osservazionale real-life ( vita reale ) riguardante pazienti con malattia di Parkinson che avevano ricevuto infusione duodenale di Levodopa ( Duodopa, Duopa ) per determ ...


È stata valutata l'influenza dell’utilizzo di Zolpidem ( Stilnox ) a lungo termine sull'incidenza dello sviluppo della malattia di Parkinson. Sono stati individuati nel sistema di Assicurazione san ...


È stato valutato l'esito neuropsicologico 12 mesi dopo la stimolazione bilaterale profonda del cervello ( DBS ) del globo pallido pars interna ( GPi ) o del nucleo subtalamico ( STN ) per la malattia ...


È stata esaminata l'associazione tra lesioni alla testa nel corso della vita e rischio di malattia di Parkinson ( PD ) in uno studio caso-controllo basato su interviste. Sono stati identificati 1.7 ...


I sintomi non-motori nella malattia di Parkinson possono precedere la comparsa dei sintomi motori. Tuttavia ci sono pochi dati riguardo alla relazione tra i sintomi pre-motori e l’insorgenza e le cara ...


Nel corso della malattia di Parkinson, il sistema nervoso enterico ( ENS ) e i nervi parasimpatici sono tra le prime strutture più frequentemente colpite da patologia da alfa-sinucleina. Pertanto, le ...


I sintomi depressivi sono comuni nella malattia di Parkinson, ma le basi fisiopatologiche e neurali sottostanti alla depressione nella malattia di Parkinson non sono ben definite. È stata osservata ...


La depressione e l’ansia sono comuni nella malattia di Parkinson, e sono tra i sintomi non-motori che interferiscono in modo drammatico con la qualità della vita. Le caratteristiche motorie, cognitiv ...


Sono state studiate le caratteristiche cliniche e i potenziali meccanismi che coinvolgono gli oligomeri della alfa-sinucleina e l'infiammazione nei pazienti con malattia di Parkinson e probabile distu ...


La malattia di Parkinson ha un esordio insidioso e viene diagnosticata quando si verificano caratteristiche motorie tipiche. Diverse caratteristiche motorie e non-motorie possono verificarsi prima d ...


E’ stato verificato se la stimolazione a 60-Hz, rispetto alla stimolazione di routine a 130 Hz, sia in grado di migliorare la deglutizione e il freezing dell’andatura nei pazienti con malattia di Park ...


Si è valutato se alcuni biomarcatori del liquido cerebrospinale al basale siano in grado di prevedere la futura progressione dei sintomi motori e il declino cognitivo nei pazienti con malattia di Park ...


I pazienti con malattia di Parkinson con sopravvivenza di 20 anni o più ( PD-20 ) non sono ben caratterizzati. Sono state valutate le caratteristiche dei pazienti PD-20 e sono state identificate le ...


Sono state esaminate le disfunzioni gastrointestinali nei pazienti con malattia di Parkinson rispetto a quelle dei pazienti con altri disturbi parkinsoniani, e sono stati caratterizzati i correlati pa ...


È stato intrapreso uno studio per determinare la prevalenza e la correlazione del deficit cognitivo e dei sintomi neuropsichiatrici nei pazienti con malattia di Parkinson in fase iniziale non-trattati ...


Le parafilie sono stimoli intensi o comportamenti che coinvolgono interessi sessuali non-normali. I criteri diagnostici di recente approvazione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Ment ...


Lo stress ossidativo è un meccanismo centrale nella patogenicità della malattia di Parkinson, e il pathway di eme ossigenasi ( HO ) che porta alla formazione della bilirubina è una delle principali di ...


I disturbi del sonno si verificano comunemente nella malattia di Parkinson e sono spesso poco riconosciuti e poco trattati nella pratica clinica. È stata determinata la qualità del sonno nei pazien ...


La stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico ( STN-DBS ) è un trattamento con effetti benefici a lungo termine sui sintomi motori nei pazienti con malattia di Parkinson. Lo sviluppo a lu ...


Non sono disponibili evidenze sufficienti per supportare l’uso di interventi di terapia occupazionale per i pazienti con malattia di Parkinson. È stato condotto uno studio per valutare l’efficacia ...


È stata effettuata una revisione sistematica e una meta-analisi di studi di mortalità nella malattia di Parkinson ed è stata compiuta una indagine con l’obiettivo di individuare quali fattori fossero ...


Studi epidemiologici precedenti hanno prodotto risultati inconsistenti per quanto riguarda l'associazione tra assunzione di grassi nella dieta e rischio di malattia di Parkinson. Sono state esaminat ...


La terapia ormonale rappresenta una classe di farmaci ampiamente prescritti alle donne nel mondo occidentale. Studi su modelli animali e in vitro hanno mostrato che gli estrogeni possono proteggere ...


Diverse ipotesi sono state avanzate per spiegare l'aumento di peso dopo la stimolazione cerebrale profonda ( DBS ), ma nessuna fornisce una spiegazione pienamente soddisfacente di questo effetto avver ...


È stato valutato lo spessore corticale in un'ampia coorte multicentrica di pazienti naive ai farmaci con malattia di Parkinson in fase iniziale, con e senza decadimento cognitivo lieve ( MCI ), e sono ...


È stata verificata in vivo l’ipotesi di studi clinico-patologici secondo cui la patologia da beta amiloide ( A-beta ) riduce il tempo all’insorgenza della demenza nella malattia di Parkinson, ed è sta ...


Le comorbidità cardiovascolari sono associate alla neurodegenerazione nei pazienti anziani e possono contribuire a patologie extranigrali e caratteristiche motorie assiali medicalmente refrattarie nel ...



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